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Direttiva per la parita' tra i sessi nell'accesso al lavoro e nell'occupazione: la Commissione europea condanna sei Paesi. C'e' anche l'Italia

La Commissione ha inviato pareri motivati a sei paesi sollecitandoli ad attuare appieno la normativa dell'UE che proibisce la discriminazione nell'accesso al lavoro e nell'occupazione a motivo del sesso.

L'Austria, la Lituania, la Slovenia, l'Ungheria, l'Italia e Malta hanno due mesi di tempo per rispondere. Tra i principali problemi riscontrati vi sono le definizioni di discriminazione diretta e indiretta, il diritto delle donne a un congedo di maternità e il funzionamento degli organismi preposti ad assicurare la parità. Dei pareri motivati analoghi sono stati inviati alla Finlandia e all'Estonia nel giugno 2008. Le analisi sono ancora in corso per quanto concerne gli altri Stati membri.

L'anno prossimo la Commissione presenterà una relazione sull'attuazione della direttiva come prescritto dalla normativa vigente. In caso di mancata risposta o se la loro risposta fosse insoddisfacente la Commissione può decidere di adire la Corte di giustizia europea.

[News di Caterina Nisida Women in the City 02/12/2008] [Il testo completo della direttiva]

Appello di CR sulla Consigliera di Parità

La Consigliera Nazionale di Parità, Fausta Guariello, è stata revocata il 30 ottobre 2008, con la giustificazione che le sue scelte non sarebbero "in sintonia con gli indirizzi politici del Governo". Riteniamo che la figura della Consigliera di Parità, pubblico ufficiale, abbia il compito di presidiare al rispetto del principiodelle pari opportunità fra uomo e donna nel lavoro, garantito dalla nostra Costituzione. Il ruolo della Consigliera è un ruoloindipendente e trasversale, in quanto esercita un'attività di controllo e garanzia ANCHE nei confronti del Governo.
Considerando irragionevole la posizione assunta dal Governo, Corrente Rosa ha scritto al Ministero del Lavoro il 18 novembre per chiedere che la Consigliera Nazionale di Parità sia reintegrata nella sua posizione. [la lettera]

Corrente Rosa in TV

La Nissan assume donne a tutti i livelli decisionali per aumentare le sue vendite, l’Amministratore Delegato della Siemens lamenta che il suo Consiglio di Amministrazione è “troppo tedesco, troppo bianco e troppo maschile”. La Luxottica intende avere il 30% di donne nei suoi primi riporti entro il 2009. Il Senatore Obama vuole promuovere l’equità tra gli stipendi degli uomini e delle donne. Il mondo cambia. Corrente Rosa ne ha parlato a Rai News 24. [guarda il video]

La terza via

Laura Moschini, di Corrente Rosa e docente di Etica sociale all'Univesità di Roma Tre,  a RAI NEWS 24 parla della terza via seguita da paesi europei che investono nelle donne con ottimi risultati sia sulla condizione femminile che sull'economia in generale, guarda il video! . In Italia esiste un problema culturale che impedisce, o almeno limita, politiche di condivisione dei lavori di cura che libererebbero le donne dallo svolgere alcuni compiti di servizio alla casa o alla famiglia. Si parla invece molto, anche se comunque poco si fa, di politiche di conciliazione per consentire alle donne di potersi organizzare per continuare a svolgere tutti i compiti relativi alla cura. Il part time, come pure l'abbandono del lavoro, sono le "strategie" più comunemente offerte alle donne  per "conciliare" vita familiare e vita lavorativa. Una terza via però esiste ed è quella seguita dai Paesi europei che stanno investendo nelle politiche di condivisione familiare e sociale consentendo alle donne di poter essere presenti in modo soddisfacente, sia per la vita professionale che personale, nel mondo del lavoro. Ma investire vuol dire credere nelle donne e nelle loro capacità e competenze. Investire non si concilia pertanto con politiche che prevedono l'impiego di poche risorse residue, come avviene in Italia.

Alessia Mosca e CR

l'11 giugno Corrente Rosa ha incontrato Alessia Mosca neo-parlamentare eletta in Lombardia che, in qualità di segretario della Commissione Lavoro, ci ha illustrato la Proposta di legge dal titolo "Misure di sostegno alla partecipazione al lavoro delle donne" in via di discussione nella legislatura in corso. In sintesi le principali misure illustrate da Alessia riguardano:
  • Incentivi fiscali a favore delle madri lavoratrici dipendenti, autonome e parasubordinate
  • Misure di incentivazione e sostegno della flessibilità oraria e del part-time
  • Estensione e potenziamento dei congedi parentali
  • Istituzione del congedo di paternità esclusivo
  • Detrazione fiscale delle spese sostenute dalle famiglie per l'assistenza ai bambini e agli anziani
  • Certificato di qualità delle politiche di genere
Corrente Rosa accoglie la disponibilità di Alessia a continuare a seguire l'iter istituzionale del provvedimento, ad informare e a tenere acceso il dibattito sul tema.
Leggi l'articolo di Periscopio sull'incontro
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Leggi l'articolo di Alessia Mosca dal sito del PD