È costituita l’Associazione denominata “CORRENTE ROSA”, con sede a Roma alla Piazza Margana n. 19 ( cap. 00186) - www. correnterosa.org-.
L’Associazione ha sede legale in Roma alla Piazza Margana n.19. L’Associazione puo’ istituire sedi secondarie in Italia e all’estero. La qualità di socio si acquista o per partecipazione all’atto costitutivo o per ammissione. L’ammissione a Socio Ordinario è subordinata alla verifica del profilo della candidata da parte del Comitato Direttivo, su apposita domanda scritta al Comitato Direttivo da parte delle interessate. Tale domanda dovrà essere accompagnata dalla presentazione di due soci. Ad esito della verifica positiva del Comitato Direttivo, sarà comunicata alla candidata la sua ammissione.
L’ammissione a socio ordinario sarà esecutiva a tutti gli effetti solo a seguito del pagamento della quota associativa annuale prevista per l’anno solare in cui è stata deliberata l’ammissione. La quota associativa per l’anno in corso è stabilita in €75 (settantacinque) per le persone fisiche e in € 100 ( cento) per le persone giuridiche e può essere rivista di anno in anno. Sulle domande di ammissione si pronuncia il Comitato Direttivo; le eventuali reiezioni debbono essere motivate. Il Comitato Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa.
La qualità di socio si perde per recesso, per esclusione o per decesso. Il recesso da parte del socio deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno in corso. L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea su proposta del Comitato Direttivo per: mancato versamento della quota associativa per un anno; comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione; persistenti violazioni degli obblighi statutari. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate. La qualità di socio non potrà essere ceduta, donata o comunque trasmessa a terzi.
I soci sono obbligati:
I soci hanno diritto:
I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di proprietà dell’Associazione.
Sono sostenitori e Amici tutti coloro che, pur non facendo parte dell’Associazione, versano ad essa un contributo e ne condividono scopi e finalità.
Sono organi dell’Associazione:
Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito. Ititolari delle cariche potranno richiedere il rimborso delle spese sostenute e documentate, sulla base di una decisione del Comitato Direttivo.
L’Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato, persona fisica o entità collettiva, dispone di un solo voto. Ogni associato può farsi rappresentare in assemblea da un altro associato con delega scritta; ogni socio non può ricevere più di 10 deleghe. L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed in particolare:
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato Direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Comitato Direttivo o 1/10 degli associati ne ravvisino l’opportunità.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
L’Assemblea, ordinaria e quella straordinaria, è presieduta dal Presidente del Comitato direttivo o, in sua assenza, da uno dei tre Vice - Presidenti designato dal Presidente e, in caso di assenza di tutti e quattro, da altro membro del Comitato direttivo eletto dai presenti.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno 15 giorni solari prima della data della riunione, contenente l'ordine del giorno, il giorno, il luogo, la data e l'orario della prima convocazione. L’eventuale seconda convocazione non potrà aver luogo nello stesso giorno previsto per la prima convocazione. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona, o per delega, tutti i soci.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione, quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci.
In seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide, quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti.
Le modificazioni dello statuto devono essere approvate con la partecipazione della maggioranza dei soci ed il voto favorevole dei 3/4 dei presenti.
La deliberazione riguardante lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, deve essere adottata con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.
Eventuali modifiche allo Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea straordinaria dei soci e solo se poste all’ordine del giorno.
Il Comitato Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 7 e non superiore a 15, nominati dall’Assemblea dei soci fra i soci medesimi. I membri del Comitato Direttivo rimangono in carica 2 anni e sono rieleggibili.
Nel caso in cui, per dimissioni o per altre cause, uno o più dei componenti il Comitato decadano dall’incarico, il Comitato Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Comitato. Ove decada oltre la metà dei componenti il Comitato, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato.
Il Comitato nomina al suo interno, i tre vice-Presidenti, un Segretario, un Tesoriere.
Al Comitato direttivo spetta di:
a) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
b) predisporre il bilancio consuntivo unitamente alla relazione annuale sull’attività svolta;
c) nominare, il vice-Presidente e il Segretario;
d) deliberare sulle domande di nuove adesioni all’Associazione;
e) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale.
f) deliberare l’esclusione dei soci;
g) assicurare l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea.
h) adottare tutti i provvedimenti necessari all’attività dell’Associazione ( in particolare deliberare in merito al conferimento di procure generali e speciali, nonché al compimento di qualsivoglia operazione presso Istituti di credito pubblici e privati );
i) risolvere controversie che siano insorte tra l’Associazione e il socio.
Il Comitato direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal vice Presidente e in caso di assenza di entrambi, dal membro più anziano.
Il Comitato direttivo è convocato di regola ogni tre mesi e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno 1/5 dei componenti ne faccia richiesta. Il Comitato Direttivo può riunirsi in video o audio-conferenza purché tutti i membri che parteciperanno ala riunione abbiano confermato il loro consenso per Email. Inoltre il verbale della riunione del Comitato dovrà includere questo consenso. In caso di controversie tra il socio e l’Associazione che il Comitato sia chiamato a risolvere in base al successivo art. 15, la parte che ha interesse dovrà richiedere laconvocazione del Comitato con lettera raccomandata A/R (e Email all’Associazione) entro 20 giorni dalla data in cui si e’ verificato l’evento originante la controversia.
Il Comitato direttivo assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri .
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza; in caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno 7 giorni solari prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data e orario della seduta. Sono valide le convocazioni inviate via posta elettronica. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i membri del Comitato.
I verbali di ogni adunanza del Comitato Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti. Il Segretario da’ esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Comitato Direttivo. Il Segretario dura in carica due anni e puo’ essere rieletto.
Il Comitato Direttivo nominerà un Tesoriere, che potrà essere scelto tra le persone non facenti parte del Comitato Direttivo.
Il Tesoriere dura in carica due anni e puo’ essere rieletto.
Al Tesoriere compete la gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione, la tenuta dei libri sociali e contabili e la predisposizione delle bozze di bilancio consuntivo da proporre annualmente al Comitato Direttivo.
Il Comitato Direttivo potrà attribuire al Tesoriere, oltre che al Presidente, il potere di:
- aprire e chiudere conti correnti bancari e/o postali presso qualsiasi ufficio, banca o istituto di credito;
- emettere assegni bancari e postali e disporre bonifici nei limiti delle disponibilità dell’Associazione, effettuare versamenti, girare assegni ed effettuare qualsiasi operazione finanziaria necessaria od utile per il raggiungimento degli scopi statutari.
Il Presidente, nominato dall’Assemblea, ha il compito di presiedere il Comitato Direttivo nonché l’Assemblea dei soci.
Il Presidente dura in carica due anni e può essere rieletto.
Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice - Presidente o, in assenza, ad altro membro designato dal Presidente.
Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Comitato Direttivo e, in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.
Il Presidente, previa deliberazione del Comitato Direttivo, stipula convenzioni e contratti, procede ad acquisti, assume obbligazioni ed effettua operazioni presso le Banche, gli Istituti di credito ed ogni altro ufficio pubblico e privato;
Il Presidente può promuovere azioni giudiziarie in qualsiasi sede, concludere compromessi e transazioni, nominare arbitri ed amichevoli compositori, procuratori generali o speciali.
Il Presidente può delegare le sue funzione ad uno dei Vice-Presidenti o in caso di impossibilità ad un altro membro del Comitato Direttivo per un tempo limitato o per delle funzioni specifiche purché ne abbia informato previamente per Email gli altri membri del Comitato Direttivo e abbia incluso una delega firmata.
Lo scioglimento dell’Associazione e’ deliberato dall’assemblea generale dei soci convocata in seduta straordinaria.
In caso di scioglimento dell’Associazione, dopo le operazioni di liquidazione, il patrimonio residuo verrà devoluto a fini di utilità sociale.
Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di associazione. Lo Statuto costituisce parte integrante e sostanziale dell’Atto costitutivo in pari data redatto.
Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra un socio e l’Associazione sarà risolta dal Comitato Direttivo a cui la questione verrà sottoposta dalla parte che ha interesse secondo le formalità stabilite all’art. 10 .
Il Presente Statuto e’ parte integrante e sostanziale dell’Atto costitutivo a cui si allega.
Roma, li’ 16 dicembre 2006
Letto, confermato e sottoscritto